LA FONDAZIONE

La Fondazione Rosa Mistica Fondanelle è un “ENTE ECCLESIASTICO CIVILMENTE RICONOSCIUTO
Iscritto nel Registro delle Persone Giuridiche al n. 550 del 15/04/2016”

 

Il 22 gennaio 2014 si è concluso davanti ad un Notaio in Bedizzole un lungo percorso, iniziato nel mese di settembre 2013 in collaborazione con i membri della Associazione Rosa mistica Fontanelle, percorso che aveva come scopo la costituzione di una nuova realtà giuridica, sia nell’ordinamento civile che in quello canonico, che si facesse carico di gestire la proprietà e di amministrare il consistente patrimonio mobiliare e immobiliare costituitosi in questi decenni presso i luoghi di culto alle Fontanelle di Montichiari.

Seguendo in merito le indicazioni della Congregazione per la Dottrina della Fede e volendo rendere sempre più evidente il legame con l’autorità ecclesiastica diocesana, si è pertanto provveduto alla trasformazione dell’Associazione civile Rosa Mistica Fontanelle in una Fondazione civile, modificando in modo consono lo Statuto e gli organi direttivi; allo stesso tempo, detta nuova Fondazione, è stata riconosciuta anche nell’ordinamento canonico, mediante un apposito Decreto vescovile, come Fondazione di culto e di religione sotto la vigilanza e la custodia del Vescovo di Brescia. In conseguenza di tali atti, tutto il patrimonio dell’Associazione precedente è stato trasferito e intestato alla nuova Fondazione, che ha assunto lo stesso nome dell’estinta Associazione, ovvero Fondazione Rosa Mistica- Fontanelle.

Gli scopi e le attività della Fondazione, distinti dalla gestione diretta del culto e della liturgia, che continueranno ad essere affidati ad un Delegato vescovile secondo le indicazioni dell’apposito Direttorio approvato nel 2013, possono essere così sinteticamente delineati: in spirito di collaborazione con i sacerdoti incaricati del culto, approntare tutto quanto è necessario per offrire una dignitosa accoglienza dei fedeli che ivi si recano per motivi devozionali; vigilare affinché tali manifestazioni di devozione si svolgano in autentico spirito di preghiera, sacrificio e penitenza; predisporre misure adatte a prevenire comportamenti e manifestazioni contrarie all’ordine pubblico e al rispetto del luogo e delle persone; proseguire nell’attività di archiviazione e di studio circa i fatti devozionali e le testimonianze che hanno reso e tutt’ora rendono la località Fontanelle un luogo di culto e di preghiera mariana, riconoscendo che ogni giudizio definitivo al riguardo è di esclusiva competenza della Chiesa, secondo le norme del diritto canonico e il suo Magistero; provvedere, senza scopo di lucro, alla tutela delle attuali caratteristiche d’ambiente e di destinazione d’uso della località denominata ‘Fontanelle’.

La nomina di tutti i membri degli organi direttivi della Fondazione, secondo il vigente Statuto, è di competenza del Vescovo di Brescia; per i primi due mandati, in tali organi sarà garantita un’equa rappresentanza di membri che hanno fatto parte del Consiglio direttivo della estinta Associazione civile, come concreto segno di riconoscenza per il lavoro svolto da molti di loro in questi lunghi anni, a servizio delle Fontanelle di Montichiari.

L’intento alla base di questo ulteriore e importante passo, compiuto per un condiviso desiderio di chiarezza, non è solo di carattere formale e giuridico, per quanto necessario, ma è quello di esprimere in modo sempre più evidente un atteggiamento di fiducia e collaborazione da parte di tutte le persone coinvolte, così che il servizio ai fedeli che giungono alle Fontanelle manifesti concretamente i tratti della comunione ecclesiale.

Il Delegato Vescovile, Mons. Marco Alba

IL SANTUARIO

PROCLAMAZIONE CANONICA UFFICIALE DEL
SANTUARIO DIOCESANO ROSA MISTICA – MADRE DELLA CHIESA

 

Sabato 7 dicembre 2019, vigilia della grande Solennità dell’Immacolata, il Vescovo di Brescia, è avvenuta l’ufficiale proclamazione della canonica istituzione del Santuario diocesano Rosa Mistica-Madre della Chiesa durante la la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo di Brescia, S.E. Mons. Pierantonio Tremolada

Si tratta di un passaggio storico che segna profondamente un lungo percorso ecclesiale iniziato in questi luoghi da oltre 50 anni, e ancor prima presso la Chiesa parrocchiale di Montichiari; accogliamo riconoscenti questa svolta di maturazione, giunta non senza alcune difficoltà che inevitabilmente accompagnano questi percorsi, e consapevoli che il pieno inserimento nell’autorevolezza del corpo ecclesiale diocesano potrà aprire una rinnovata fase di sviluppo del culto e dello studio del complesso fenomeno spirituale e mariano sorto in questi luoghi negli anni, in obbedienza all’azione dello Spirito Santo che continua a soccorrere e consolare la sua Chiesa.

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Esprimiamo tutta la nostra sincera riconoscenza al Vescovo Pierantonio perché, in linea con gli interventi dei suoi predecessori che a partire dal 2001 hanno autorizzato la celebrazione del culto pubblico alle Fontanelle, si è preso personalmente a cuore l’esperienza di fede e di preghiera sorta alle Fontanelle e la vicenda umana e spirituale di Pierina Gilli: coltivando un costante colloquio con i competenti organi della Sede Apostolica, si è così assunto la responsabilità di scelte pastorali e indagini più ampie e approfondite, in vista del bene delle migliaia di pellegrini che vengono ogni anno in questi luoghi ai piedi della Madre del Signore, in cerca di consolazione e aiuto.

I due titoli che verranno attribuiti a questo Santuario diocesano, Rosa Mistica-Madre della Chiesa, sono inscindibilmente uniti dalla tradizione di preghiera e di pietà con cui la Madre del Signore viene incessantemente invocata in questi luoghi e in molte altre parti del mondo nelle quali si è diffuso questo culto: continueranno ad indicarci la tenerezza e l’amore con cui Maria vuole abbracciare tutta l’umanità, prendendosi cura soprattutto dei suoi figli sofferenti e delle anime consacrate all’amore del suo Figlio Gesù.

Con il cuore colmo di gioia e gratitudine ci prepariamo a vivere intensamente questi momenti di Grazia che accompagneranno le celebrazioni della Solennità dell’Immacolata concezione, particolarmente sentita e partecipata alle Fontanelle soprattutto durante l’Ora di Grazia, e invochiamo una grande preghiera di intercessione da parte di tutti i fedeli e devoti di Rosa mistica perché ogni passo sia vissuto in obbedienza alla volontà del Signore e all’autorità della Chiesa, contemplando i frutti che lo Spirito continua a donare alla sua Chiesa.

NOMINE

RETTORE DEL SANTUARIO
Rev.do Mons. Marco Alba

VICE-RETTORE DEL SANTUARIO
Rev.do Padre Abramo Camisani

PENITENZIERE DEL SANTUARIO
Rev.do Don Angelo Pizzetti

LUOGHI

I luoghi della devozione di Rosa Mistica a Montichiari:  Duomo e Località Fontanelle

Duomo di Montichiari

Il Duomo di Montichiari è una stimabile opera del Settecento lombardo.

Ricco di storia e di arte, dedicato a Maria Assunta sarebbe stato luogo delle presunte apparizioni di Rosa Mistica per quattro volte nel 1947, di cui la più importante l’ 8 Dicembre, festa dell’Immacolata Concezione ove si sarebbe chiesta la devozione dell’Ora di Grazia.

Il Duomo, divenuta Abbazia per mano di papa paolo VI, costituisce uno dei punti fondamentali dello sviluppo della pietà e della fede della città. Attratti dalla sua bellezza, dal fascino della sua architettura armonica, dalle numerose opere d’arte e, soprattutto, dalla  statua lignea di Maria Rosa Mistica, scolpita in ginocchio dall’artista altoatesino Perathoner. La Madonna scende la scala cosparsa di rose, simbolo delle grazie che diffonde sui devoti.

Nel cuore del centro storico il duomo gode di una posizione ottimale per essere raggiunto.

Duomo di Montichiari

Località Fontanelle

Fontanelle è una località in aperta campagna a tre chilometri da Montichiari. Il suo nome è dovuto alle sorgenti che scaturiscono in questo luogo.

Grazie all’intervento della Diocesi di Brescia e all’impegno di molti volontari laici Fontanelle è divenuto un luogo di culto e devozione mariana in cui il pellegrino può ristorare la sua anima e incontrare la Grazia di Dio.

Nel cuore del centro storico il duomo gode di una posizione ottimale per essere raggiunto.

Località Fontanelle

STORIA DI MARIA ROSA MISTICA

Gli eventi accaduti nel Duomo di Montichiari e in località Fontanelle di Montichiari, nonché i messaggi testimoniati da Pierina Gilli sono attualmente da considerare come una pura esperienza personale.

La storia e i luoghi di culto

Vi invitiamo a consultare la brochure intitolata La storia e i luoghi di culto

Considerazioni Previe

Dopo alcune indagini ecclesiastiche sugli eventi e sui messaggi da lei testimoniate, nel Decreto del 1 luglio 2013 il Vescovo di Brescia è tornato a confermare un sostanziale giudizio negativo da parte della Chiesa.

Pertanto ciò che viene qui riportato a semplice titolo informativo rimane sotto l’esclusivo esame dell’Autorità Ecclesiastica, e non vuole indurre i fedeli a ritenere che il giudizio della Chiesa in merito ai fatti accaduti sia stato modificato in senso positivo da parte della Santa Sede.

 

La vita e l’esperienza spirituale di Pierina Gilli (1911 – 1991)

Premessa: l’origine storica dell’imponente fenomeno di preghiera e venerazione verso la santa Madre del Signore, invocata presso il Santuario come “Rosa Mistica – Madre della Chiesa”, è legata certamente in modo non secondario all’esperienza umana e spirituale di Pierina Gilli. Gli eventi accaduti durante la vita di Pierina e i numerosi messaggi testimoniati nel suo DIARIO (edito a cura delle ed. ARES di Milano nel 2016) sono stati oggetto di una rinnovata fase di studio da parte delle competenti autorità diocesane e della Congregazione per la Dottrina della Fede, fase che, ad oggi, può essere distinta in due momenti.

La prima tappa è stata avviata nella Diocesi di Brescia nel 2013, e ha riguardato esclusivamente l’analisi degli atti della Commissione diocesana di indagine, eseguita nei confronti di Pierina tra il 1947 e il 1949; questa prima tappa si è conclusa alla fine del 2016, con il contributo di approfondite verifiche sul piano canonico-processuale, psicologico-forense, farmacologico, e ha permesso di rivalutare in modo nuovo il valore positivo della persona di Pierina, sia sotto il profilo psicologico che quello spirituale.

La seconda tappa, iniziata nel 2018 e ancora in essere, si sta focalizzando sull’analisi teologico-dottrinale dell’intero corpus dei messaggi contenuto nel Diario di Pierina.

I precedenti studi in tale ambito, infatti, si erano soffermati in modo sommario solo sulle presunte apparizioni della prima fase della vita di Pierina (dal 1947 al 1960) senza mai metterle a confronto con quelle della seconda fase della sua esperienza spirituale, avviatasi nel 1966 con le presunte apparizioni iniziate in località Fontanelle di Montichiari. Lo studio fino ad oggi condotto, che richiederà ulteriori approfondimenti in ambito teologico e storico al fine di verificare la conformità degli scritti di Pierina con la dottrina e il magistero ecclesiale in tema di apparizioni mariane, ha comunque già accertato la fondatezza e l’esemplarità dell’esperienza mistico-spirituale di Pierina, nonché la ricchezza della sua vicenda esistenziale, umile e virtuosa. 

 

Pierina Gilli (1911 – 1991)

Pierina Gilli nasce a Montichiari il 3 agosto 1911, prima di nove figli, da una modesta famiglia contadina, povera di mezzi ma ricca di fede. E’ cresciuta dedita alla famiglia, al lavoro e alla preghiera, sopportando pazientemente i disagi dovuti alla povertà materiale e alla salute cagionevole.

Pur avendo ben presto maturato un desiderio di consacrazione al Signore nella vita religiosa tra le Ancelle della Carità, fondate a Brescia da S. Maria Crocifissa di Rosa, non poté mai realizzarlo per i continui rinvii che malattie improvvise e gravi incomprensioni le procurarono.

Attorno ai trent’anni Pierina improvvisamente diviene protagonista di intense esperienze spirituali legate alla devozione di Maria Rosa Mistica, oggi conosciuta in tutto il mondo, ed in questa sua fedele testimonianza, ella ha ricevuto la sua definitiva Croce, fatta di innumerevoli sofferenze fisiche e morali.

 

Vicende dal 1946 al 1947

Nella notte tra il 23 e il 24 novembre 1946, al culmine di una gravissima malattia, Pierina dichiara che le sarebbe apparsa S. Maria Crocifissa di Rosa, invitandola a volgere lo sguardo in un punto della camera: «Allora io vidi una bellissima Signora come trasparente

vestita di viola con un velo bianco che le scendeva dalla testa ai piedi, teneva le braccia aperte e vedevo tre spade confitte nel petto

in corrispondenza del cuore».

La Santa Crocifissa di Rosa le avrebbe spiegato che la Signora era la Madonna che veniva a chiederle «preghiere, sacrifici e sofferenze» per riparare i peccati di tre categorie di anime consacrate a Dio:
◆ per le anime religiose che tradiscono la loro vocazione,
◆ per riparare il peccato mortale di queste anime,
◆ per riparare il tradimento dei Sacerdoti che si rendono indegni del sacro ministero.

La Santa avrebbe poi raccomandato la preghiera per la santificazione dei Sacerdoti attraverso i mezzi efficacissimi della preghiera, del sacrificio e della penitenza. 

 

Il 13 luglio 1947

Pierina dichiara che le sarebbe apparsa ancora la Madonna, stavolta vestita tutta di bianco con tre rose sul petto al posto delle tre spade, che erano poste invece ai suoi piedi:

◆ la rosa bianca, avrebbe indicato lo spirito di preghiera

◆ la rosa rossa, lo spirito di sacrificio

◆ la rosa gialla, con i riflessi d’oro, lo spirito di penitenza.

In quella circostanza Pierina riferì che la Madonna le avrebbe chiesto che il 13 di ogni mese fosse celebrata con particolare solennità una giornata mariana, alla quale premettere come preparazione un tempo di preghiera e di penitenza della durata di 12 giorni.

 

Duomo di Montichiari, 1947

Il 22 novembre 1947, Rosa Mistica avrebbe annunciato a Pierina la sua venuta per il successivo 8 dicembre, nel Duomo di Montichiari, al fine di stabilire un’ Ora di Grazia di penitenza e di preghiera, a favore di grandi ed innumerevoli conversioni. Il 7 dicembre la Madonna sarebbe apparsa, secondo le dichiarazioni di Pierina, accompagnata dai Pastorelli di Fatima, Francesco e Giacinta, per chiedere la Consacrazione al Suo Cuore Immacolato, soprattutto per le anime consacrate.
L’ 8 dicembre 1947, nel Duomo di Montichiari stracolmo di fedeli, Pierina avrebbe ancora avuto la visione del Cuore Immacolato di Maria; la Madonna avrebbe rinnovato la richiesta dell’istituzione dell’Ora di Grazia e avrebbe manifestato il desiderio di essere invocata col titolo di “Rosa Mistica”. 

 

La Domenica in Albis 1966 Località Fontanelle di Montichiari

Il 17 aprile 1966, Domenica in Albis, la Vergine Santissima sarebbe apparsa a Pierina in località Fontanelle tra i campi ubertosi del comune di Montichiari, presso l’antica fonte detta di San Giorgio, e avrebbe invitato tutti gli ammalati a recarsi alla fonte miracolosa, per chiedere misericordia e consolazione. Il successivo 13 maggio 1966 la Madonna avrebbe chiesto che la sorgente venisse chiamata «Fonte di Grazia»e che venisse edificata una vasca adatta ad accogliere tutti i suoi figli, sopratutto quelli ammalati. 

 

Feste del Corpus Domini e della Trasfigurazione del 1966

Località Fontanelle di Montichiari

Nella festa del Corpus Domini del 9 giugno 1966, Rosa Mistica sarebbe apparsa a Pierina tra i campi di grano maturo, avrebbe chiesto che quel frumento fosse macinato per divenire Pane Eucaristico per tante Comunioni riparatrici. Nella festa della Trasfigurazione, il successivo 6 agosto dello stesso anno, la Santa Vergine avrebbe richiesto che il 13 ottobre si celebrasse la giornata mondiale della Comunione riparatrice. 

 

Ultimi anni

Gli ultimi anni della vita di Pierina trascorrono in modo umile e nascosto: ella, nello scorrere dei giorni, si è mantenuta sempre obbediente alle disposizioni dell’Autorità ecclesiastica, continuando ad accogliere tutti con la consueta affabilità e modestia nella sua casetta e, finché la salute glielo ha permesso, ha avuto per tutti una buona parola, un consiglio, e soprattutto una preghiera.
Nel 1990, aggravandosi la malattia, è stata costretta su una carrozzella e solo allora ha smesso di visitare e confortare i malati; il 12 gennaio 1991, dopo una lunga purificazione del corpo e dello spirito, termina la sua vita terrena. Il funerale è stato celebrato alla presenza di una grande folla di fedeli ed amici che l’hanno accompagnata alla sepoltura nel Cimitero cittadino della sua Montichiari.