Sito ufficiale del Santuario Diocesano Rosa Mistica Madre della Chiesa, Fontanelle di Montichiari

Storia di Maria Rosa Mistica

Gli eventi accaduti nel Duomo di Montichiari e in località Fontanelle di Montichiari, nonché i messaggi testimoniati da Pierina Gilli sono attualmente da considerare come una pura esperienza personale.

La storia e i luoghi di culto

Vi invitiamo a consultare la brochure intitolata La storia e i luoghi di culto

Considerazioni Previe

Dopo alcune indagini ecclesiastiche sugli eventi e sui messaggi da lei testimoniate, nel Decreto del 1 luglio 2013 il Vescovo di Brescia è tornato a confermare un sostanziale giudizio negativo da parte della Chiesa.

Pertanto ciò che viene qui riportato a semplice titolo informativo rimane sotto l’esclusivo esame dell’Autorità Ecclesiastica, e non vuole indurre i fedeli a ritenere che il giudizio della Chiesa in merito ai fatti accaduti sia stato modificato in senso positivo da parte della Santa Sede.

 

La vita e l’esperienza spirituale di Pierina Gilli (1911 – 1991)

Premessa: l’origine storica dell’imponente fenomeno di preghiera e venerazione verso la santa Madre del Signore, invocata presso il Santuario come “Rosa Mistica – Madre della Chiesa”, è legata certamente in modo non secondario all’esperienza umana e spirituale di Pierina Gilli. Gli eventi accaduti durante la vita di Pierina e i numerosi messaggi testimoniati nel suo DIARIO (edito a cura delle ed. ARES di Milano nel 2016) sono stati oggetto di una rinnovata fase di studio da parte delle competenti autorità diocesane e della Congregazione per la Dottrina della Fede, fase che, ad oggi, può essere distinta in due momenti.

La prima tappa è stata avviata nella Diocesi di Brescia nel 2013, e ha riguardato esclusivamente l’analisi degli atti della Commissione diocesana di indagine, eseguita nei confronti di Pierina tra il 1947 e il 1949; questa prima tappa si è conclusa alla fine del 2016, con il contributo di approfondite verifiche sul piano canonico-processuale, psicologico-forense, farmacologico, e ha permesso di rivalutare in modo nuovo il valore positivo della persona di Pierina, sia sotto il profilo psicologico che quello spirituale.

La seconda tappa, iniziata nel 2018 e ancora in essere, si sta focalizzando sull’analisi teologico-dottrinale dell’intero corpus dei messaggi contenuto nel Diario di Pierina.

I precedenti studi in tale ambito, infatti, si erano soffermati in modo sommario solo sulle presunte apparizioni della prima fase della vita di Pierina (dal 1947 al 1960) senza mai metterle a confronto con quelle della seconda fase della sua esperienza spirituale, avviatasi nel 1966 con le presunte apparizioni iniziate in località Fontanelle di Montichiari. Lo studio fino ad oggi condotto, che richiederà ulteriori approfondimenti in ambito teologico e storico al fine di verificare la conformità degli scritti di Pierina con la dottrina e il magistero ecclesiale in tema di apparizioni mariane, ha comunque già accertato la fondatezza e l’esemplarità dell’esperienza mistico-spirituale di Pierina, nonché la ricchezza della sua vicenda esistenziale, umile e virtuosa. 

 

Pierina Gilli (1911 – 1991)

Pierina Gilli nasce a Montichiari il 3 agosto 1911, prima di nove figli, da una modesta famiglia contadina, povera di mezzi ma ricca di fede. E’ cresciuta dedita alla famiglia, al lavoro e alla preghiera, sopportando pazientemente i disagi dovuti alla povertà materiale e alla salute cagionevole.

Pur avendo ben presto maturato un desiderio di consacrazione al Signore nella vita religiosa tra le Ancelle della Carità, fondate a Brescia da S. Maria Crocifissa di Rosa, non poté mai realizzarlo per i continui rinvii che malattie improvvise e gravi incomprensioni le procurarono.

Attorno ai trent’anni Pierina improvvisamente diviene protagonista di intense esperienze spirituali legate alla devozione di Maria Rosa Mistica, oggi conosciuta in tutto il mondo, ed in questa sua fedele testimonianza, ella ha ricevuto la sua definitiva Croce, fatta di innumerevoli sofferenze fisiche e morali.

 

Vicende dal 1946 al 1947

Nella notte tra il 23 e il 24 novembre 1946, al culmine di una gravissima malattia, Pierina dichiara che le sarebbe apparsa S. Maria Crocifissa di Rosa, invitandola a volgere lo sguardo in un punto della camera: «Allora io vidi una bellissima Signora come trasparente

vestita di viola con un velo bianco che le scendeva dalla testa ai piedi, teneva le braccia aperte e vedevo tre spade confitte nel petto

in corrispondenza del cuore».

La Santa Crocifissa di Rosa le avrebbe spiegato che la Signora era la Madonna che veniva a chiederle «preghiere, sacrifici e sofferenze» per riparare i peccati di tre categorie di anime consacrate a Dio:
◆ per le anime religiose che tradiscono la loro vocazione,
◆ per riparare il peccato mortale di queste anime,
◆ per riparare il tradimento dei Sacerdoti che si rendono indegni del sacro ministero.

La Santa avrebbe poi raccomandato la preghiera per la santificazione dei Sacerdoti attraverso i mezzi efficacissimi della preghiera, del sacrificio e della penitenza. 

 

Il 13 luglio 1947

Pierina dichiara che le sarebbe apparsa ancora la Madonna, stavolta vestita tutta di bianco con tre rose sul petto al posto delle tre spade, che erano poste invece ai suoi piedi:

◆ la rosa bianca, avrebbe indicato lo spirito di preghiera

◆ la rosa rossa, lo spirito di sacrificio

◆ la rosa gialla, con i riflessi d’oro, lo spirito di penitenza.

In quella circostanza Pierina riferì che la Madonna le avrebbe chiesto che il 13 di ogni mese fosse celebrata con particolare solennità una giornata mariana, alla quale premettere come preparazione un tempo di preghiera e di penitenza della durata di 12 giorni.

 

Duomo di Montichiari, 1947

Il 22 novembre 1947, Rosa Mistica avrebbe annunciato a Pierina la sua venuta per il successivo 8 dicembre, nel Duomo di Montichiari, al fine di stabilire un’ Ora di Grazia di penitenza e di preghiera, a favore di grandi ed innumerevoli conversioni. Il 7 dicembre la Madonna sarebbe apparsa, secondo le dichiarazioni di Pierina, accompagnata dai Pastorelli di Fatima, Francesco e Giacinta, per chiedere la Consacrazione al Suo Cuore Immacolato, soprattutto per le anime consacrate.
L’ 8 dicembre 1947, nel Duomo di Montichiari stracolmo di fedeli, Pierina avrebbe ancora avuto la visione del Cuore Immacolato di Maria; la Madonna avrebbe rinnovato la richiesta dell’istituzione dell’Ora di Grazia e avrebbe manifestato il desiderio di essere invocata col titolo di “Rosa Mistica”. 

 

La Domenica in Albis 1966 Località Fontanelle di Montichiari

Il 17 aprile 1966, Domenica in Albis, la Vergine Santissima sarebbe apparsa a Pierina in località Fontanelle tra i campi ubertosi del comune di Montichiari, presso l’antica fonte detta di San Giorgio, e avrebbe invitato tutti gli ammalati a recarsi alla fonte miracolosa, per chiedere misericordia e consolazione. Il successivo 13 maggio 1966 la Madonna avrebbe chiesto che la sorgente venisse chiamata «Fonte di Grazia»e che venisse edificata una vasca adatta ad accogliere tutti i suoi figli, sopratutto quelli ammalati. 

 

Feste del Corpus Domini e della Trasfigurazione del 1966

Località Fontanelle di Montichiari

Nella festa del Corpus Domini del 9 giugno 1966, Rosa Mistica sarebbe apparsa a Pierina tra i campi di grano maturo, avrebbe chiesto che quel frumento fosse macinato per divenire Pane Eucaristico per tante Comunioni riparatrici. Nella festa della Trasfigurazione, il successivo 6 agosto dello stesso anno, la Santa Vergine avrebbe richiesto che il 13 ottobre si celebrasse la giornata mondiale della Comunione riparatrice. 

 

Ultimi anni

Gli ultimi anni della vita di Pierina trascorrono in modo umile e nascosto: ella, nello scorrere dei giorni, si è mantenuta sempre obbediente alle disposizioni dell’Autorità ecclesiastica, continuando ad accogliere tutti con la consueta affabilità e modestia nella sua casetta e, finché la salute glielo ha permesso, ha avuto per tutti una buona parola, un consiglio, e soprattutto una preghiera.
Nel 1990, aggravandosi la malattia, è stata costretta su una carrozzella e solo allora ha smesso di visitare e confortare i malati; il 12 gennaio 1991, dopo una lunga purificazione del corpo e dello spirito, termina la sua vita terrena. Il funerale è stato celebrato alla presenza di una grande folla di fedeli ed amici che l’hanno accompagnata alla sepoltura nel Cimitero cittadino della sua Montichiari. 

Testimonianze